Padiglione Treviso

  • Anno 2015
  • Metratura: 200 mq
  • Presso Scuola di Titù, Treviso
  • Progetto: arch. Guendalina Scilla, arch. Sonia Iorio De Marco

Per la conformazione attuale dell’edificio esistente che non permette la realizzazione di una sala polivalente che possa accogliere alcune funzioni proprie dell’uso collettivo, si propone il progetto preliminare del volume ammesso dagli attuali indici di zona.
L’ampliamento è previsto non in aderenza al fabbricato attuale per ragioni di rispetto del prospetto esistente e funzionali di molteplice utilizzo della sala collettiva: Si compone di una sala polifunzionale apribile su due lati verso il portico/giardino e da un semplice blocco servizi e magazzini dedicati per la custodia e ricovero attrezzature e materiali. Il portico funge da collegamento coperto verso l’edificio esistente ma anche come spazio aperto e allo stesso tempo coperto per le attività ricreative ed espositive attinenti alla scuola e agli enti che utilizzeranno la sala.
Si prevede la costruzione di un padiglione prefabbricato in legno a minimo impatto ambientale. Le scelte alla base del concetto architettonico muovono tra la definizione dell’orientamento ottimale (compatibilmente con il lotto ed il sedime dell’edificio esistenti), e l’attenzione alla qualità abitativa degli spazi di socializzazione interni ed esterni, sia nei termini di progettazione che di comfort generale. Fondamentale il contenimento del fabbisogno energetico dei costi di gestione in tutto l’arco dell’anno grazie all’utilizzo di strategie attive tra le quali un impianto a fonti rinnovabili per il riscaldamento e raffrescamento; e passive come ad esempio l’isolamento dell’involucro come pure la progettazione dei portici di protezione delle superfici vetrate esposte.